Per celebrare la nomina di “capitale europea della cultura 2015” Plzeň, piacevole città boema a sudovest di Praga, ha organizzato più di 600 eventi e 50 grandi spettacoli che coinvolgono teatri, piazze, strade, gallerie, musei, chiese, edifici storici e tanti altri luoghi d’interesse turistico. Per tutto l’anno in città è possibile assistere a mostre, concerti jazz e rock, manifestazioni circensi, spettacoli teatrali, degustazioni, dibattiti e godere delle bellezze artistiche e architettoniche del delizioso centro storico.
Fino al giorno della sua nomina a capitale della cultura, Plzeň o Pilsen era universalmente conosciuta come produttrice - sin dal 1842 - della Pilsner Urquell, birra leggera, dorata e dall’inconfondibile aroma intenso di luppolo, icona e simbolo indiscusso della città boema.
L’unione del luppolo di Žatec, città a nordovest di Praga, con l’acqua morbida di Plzeň ha contribuito al successo della birra, che ha dato origine alle chiare e dissetanti pils. Oggi si può visitare il birrificio di Pilsner Urquell che ospita anche un’esposizione sulle materie prime, sulle sale di cottura - storiche e recenti - e sul reparto d’imbottigliamento.
Oltre alla squisita birra e alle automobili Škoda – la casa automobilistica boema fondata nel 1923 - poco altro si conosce della città ceca: eppure il suo centro storico è un piccolo gioiello artistico tutto da scoprire. Si gira tranquillamente a piedi tra tesori unici, come la chiesa gotica di san Bartolomeo, che custodisce la Madonna di Pilsen, scultura del Trecento, pregiate vetrate, l’altare in stile liberty della cappella Šternberk e il campanile, che svetta a 100 metri d’altezza.
Bellissima è la piazza che ospita la chiesa, Náměstí Republiky, cuore del centro storico, dove sorgono palazzi in stile rinascimentale, come il museo delle marionette Loutek e il Municipio cinquecentesco, di fronte al quale si erge la Colonna della peste del 1681. Merita una visita la grande sinagoga, il terzo tempio ebraico più grande al mondo dopo quelli di Gerusalemme e di Budapest, costruito nel 1892 in stile neorinascimentale.
L’aspetto più curioso di Plzeň resta, tuttavia, la parte sotterranea, dove nel Medioevo venivano conservati gli alimenti e ospitati laboratori artigianali, distillerie e malterie: al civico 6 di Veleslavinova si trova l’ingresso che conduce ai lunghi passaggi e ai cunicoli sotterranei. I tunnel si possono visitare con una guida che alla fine del tour regala ai maggiorenni una moneta che consente, in numerosi locali, di gustare una birra Pilsner master. In queste settimane girando per la città ci si imbatte anche in installazioni preparate per ospitare le iniziative e le manifestazioni in cartellone per “Pilsen 2015”: tra questi spicca il Manège Carré Sénart, una preziosa giostra con marionette giganti realizzata dall’artista francese François Delarozière, che campeggia nella piazza centrale di Plzeň e rende omaggio alla lunga tradizione boema dell’arte marionettistica.
Chi ama il circo e le acrobazie mozzafiato trova in molti quartieri tendoni colorati nei quali durante tutto l’anno si esibiscono importanti compagnie provenienti da tutto il mondo. Tra i nomi più illustri ci sono gli artisti francesi del Cirque Trottola, gli acrobati di Famous Burattini Family e dal 13 al 18 maggio l’italiano MagdaClan con lo spettacolo ERA – Sonnet for Clown; infine per tutta l’estate la compagnia canadese Cirque Alfonse accompagnerà le proprie esibizioni con musica dal vivo e dall’inizio di novembre si potrà assistere all’esibizione del gruppo Acoreacro.
A maggio, in concomitanza con le celebrazioni della liberazione della città da parte delle truppe americane, una spettacolare parata ricorderà la fine della seconda guerra mondiale. Nei mesi estivi, inoltre, le strade e le piazze si animeranno con concerti, spettacoli di danza, teatro e fuochi d’artificio in stile barocco. Lo spirito artistico di questi mesi contagia anche gli edifici industriali: da aprile una serie di eventi intitolati Fabbriche dell’immaginazione coinvolge l’ex centrale elettrica, dove si svolge la mostra del design contemporaneo europeo, l’ex cartiera, il deposito in disuso dell’azienda dei trasporti e altri siti di archeologia industriale, completamente ristrutturati e convertiti, come il nuovo teatro che ospita il Festival internazionale e altri eventi culturali.
Per scoprire i suoi cittadini più famosi, che hanno fatto la storia e alimentato la sua anima culturale, Plzeň ha organizzato anche interessanti mostre, come quella dedicata a Jiří Trnka, artista e regista di film d’animazione; la preziosa collezione di ritratti Maori di Bohumír Lindauer, pittore nato a Plzeň alla metà del XIX secolo; la serie di mostre dedicate a Ladislav Sutnar, uno dei fondatori del design grafico mondiale, nato a Plzeň nel 1939 ed emigrato negli Stati Uniti. Altre esposizioni si occupano di pittori fin de siècle, del modernismo europeo e del barocco della Boemia occidentale.
(fonte Ansa In Viaggio)

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