venerdì 28 giugno 2013

PORT LOUIS

Come una dama gelosamente custodita in una fortezza, protetta dagli alisei sud occidentali da una catena di montagna, Port Louis, un tempo chiamata Port Nord - Ovest o ancora Port Napolèon, si estende verso il mare e lo invade lentamente nel corso del suo sviluppo. E' l'unico porto del paese,con 672 metri di banchine in acque profonde. La sua storia comincia nel 1735 con un governatore francese Bertrand Franois Mahè de Labourdonnais, la cui statua si innalza difronte al mare, in Place du Quai. Feudo della Compagnia delle Indie, Port Louis servì da base per i Corsari quando questi si lanciarono in una lotta all'ultimo sangue contro gli Inglesi per la supremazia nei mari australi. Ogni mattina le strade addormentate si animano; un flusso di automobili provenienti da tutte le parti del paese, converge verso il centro - città dove si trovano Uffici, negozi, e società Commerciali e Finanziarie. Nonostante il desiderio reale di decentramento, la capitale resta il centro nevralgico per eccellenza. Abbandonata dalla maggior parte dei suoi abitanti a causa dell'epidemia della malaria del 1867, grazie alle famiglie che vi abitano ancora Port Louis conserva alcune case dell'Architettura tradizionale con cortili pieni di verde, fiori e alberi di frutto, vere oasi di freschezza che fanno dimenticare la crescita di immensi edifici in cemento che tolgono il respiro. Venendo dall'Aeroporto o dagli altipiani, quando si arriva a Port Louis in autostrada, si vede sulla destra un grande edificio grigio con una lettera "R": è la Roger House, dove sono rappresentate molte grandi linee aeree emarittime. E' anche sede amministrativa della Compagnia nazionale Air Mauritius. Vicino alla rada, sulla sinistra, sorge il grande edificio in pietra dalla Posta Centrale che risale al 1811; un'ala ospita il Museo filatelico, interessante per i collezionisti di francobolli. Una curva e pochi passi e ci troviamo nel quartiere cinese dove gli appassionati, trovano modellini di navi e ogni genere di prodotti dalla millenaria Cina.Non mancano i ristoranti tipici, oppure ai bordi della strada, quei recipienti pieni di brodo bollente che viene servito in piccole tazze dove galleggiano polpette di carne o di pesce. Moltissime le case da gioco. Questo quartiere, rimane il punto di incontro per tutta la città con una animazione notturna frequentatissima. Proseguite a piedi, uscite da "China Town" e imboccate la rue Royale per arrivare alla grande Moschea Jummah. All'uscita dirigetevi verso il mercato centrale, sulla destra, seguendo la rue de la Corderie o strada dei tessuti. Una volta al bazar, recatevi alla Place l'Armes, per ammirare l'Hotel du Gouvernement dietro al quale, in rue de l'intendance, sorge il Parlamento. Una recente costruzione a pianta circolare che accoglie le riunioni dell'Assemblea Legislativa, suprema del paese. Con i suoi 100 anni ininterrotti di vita parlamentare, l'Isola Mauritius è uno dei paesi del Commonwealth con più lunga tradizione democratica. Sull'altro lato della strada si trova la flore Mauricienne, uno dei più antichi ristoranti della capitale, rinnovato con eleganza, offre anche una sala da thè ed un self - service e resta il luogo di incontro preferito degli uomini d'affari e di tutti quelli che sanno apprezzare la qualità e la tradizione del suo servizio. Ritornate quindi però verso la Chaussèe, la via più frequentata di Port Louis dove una volta sul pavè sconnesso, i veicoli si muovevano rumorosamente. Percorrendola si incontra una fiumana di gente di ogni età e di ogni colore un colpo d'occhio sul caleidoscopio della nazione mauriziana. Un po in disparte a sinistra l'institut che ospita il museo. Il jardin de la Compagnie offre un pò di ombra e ospita un chiosco di prodotti artigianali fatti da disabili. Sulla Chaussèe anche l'Ufficio del Turismo propone oggetti dell'artigianato locale. All'angolo tra la rue Felicien Mailefille si apre una galleria d'arte che espone pitture e sculture di artisti locali e stranieri. Dall'altro lato di Port Louis si trova il Camp de Mars un tempo riservato alle esercitazioni militari e terreno preferito per i duelli, oggi è il punto di incontro di tutti gli appassionati di ippica. Durante la stagione delle corse da Maggio a Dicembre.

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