venerdì 21 aprile 2017

Koufonissi


Se sognate di andare in vacanza in un luogo magico e fuori dalle rotte stabilite dai trendsetter, Koufonissi è il posto che fa per voi. Si tratta della più minuscola e più suggestiva delle Cicladi, al largo dell’Egeo.

L’isola fa parte dell’arcipelago di Koufonisia, che si estende per 26 chilometri quadrati e comprende Pano Koufonissi e Kato Koufonissi, separate da un canale di appena 200 metri. Nella prima ci vivono poco più di 300 abitanti, sparpagliati su una superficie di circa 4 km quadrati. Più grande di Pano, Kato Koufonissi è, al contrario, quasi deserta, fatta eccezione per le capre che la popolano. Vi si può trovare soltanto una taverna, qualche ovile e due o tre case. Un vero e proprio paradiso incontaminato, circondato dalle acque limpide e cristalline dell’Egeo che lambiscono spiagge di sabbia finissima e calette sbalorditive.

Il periodo migliore per visitare l’isola abitata di Koufonissi è tra maggio e giugno, quando c’è più possibilità di trovare liberi alloggi come le popolari “domatia”, ossia le camere affittate presso i privati, o gli “studios” con una spettacolare vista sul mare. Dal fascino antico e bucolico, Koufounissi regala meraviglia ad ogni angolo, con le sue tipiche casette imbiancate a calce e i colori della sabbia bianca e del mare turchese che richiamano quelli dei Tropici.

Le spiagge si possono girare facilmente a piedi in una giornata, andando da Pachià Ammos, situata a pochi metri dal porto, alle meravigliose calette di Fanos e Platià Punta, a un quarto d’ora dalla Chora, unico centro abitato sulla sponda sud-occidentale di Pano Koufonissi. Se volete osservare i surfisti sfidare le onde dell’Egeo, il punto più panoramico è il promontorio roccioso di Xilobatis, situato sulla costa orientale dell’isola. Da girare a piedi o in bicicletta, questo luogo incontaminato si può raggiungere in aereo, prendendo un volo per Naxos, o imbarcandosi dai porti di Atene, Mykonos, Santorini, Paros, Amorgos e Rafina.

Se amate l’avventura e siete attrezzati per il campeggio, la meta ideale per riscoprire il fascino più primitivo della Grecia è la deserta e minuscola Kato Koufonissi, caratterizzata da spiagge sassose e insenature suggestive, nonché luogo particolarmente apprezzato dai nudisti. Dell’arcipelago fa parte anche Keros, isola deserta colonizzata dai pastori di Amorgos e Naxos, fra le più importanti delle Cicladi per la ricchezza di reperti archeologici.




(fonte: siviaggia.it)

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