giovedì 19 marzo 2015

Pecs


Pecs, situata ai piedi dei monti Mecsek è il capoluogo culturale della regione Baranya. Il clima, la fisionomia delle strade, l’arte e la vegetazione hanno un fascino puramente mediterraneo. Qui fioriscono l'arte moderna e contemporanea e la viticoltura, insieme ai resti dell’architettura turca e dell’antica città romana. E poi ancora, la natura, le grotte, l’artigianato tipico e le numerose escursioni nei dintorni  attraggono i turisti in una delle città d’arte più interessanti dell’intera Ungheria.

Insieme a Istanbul e Essen è capitale della cultura nel 2010. In qualsiasi periodo dell’anno festival e eventi culturali lasceranno comprendere facilmente la ragione della scelta.

Cosa Vedere
Simbolo indiscusso di Pecs è la Basilica, il più prezioso monumento artistico medievale dell'Ungheria, con le statue e gli affreschi dei più importanti artisti ungheresi. Accanto ad essa stupiscono il visitatore le testimonianze dei 150 anni di dominazione turca a Pecs. Ecco allora l’enorme cupola della Moschea del Pascià Gazi Kaszím, spiccare nel profilo della città, con le nicchie che servivano per la preghiera e le finestre a schiena d'asino. La Moschea del Pascià Jakovali Hassan, oggi adibita a Museo della dominazione turca con oggetti e opere d’arte ottomane, è il ricordo più integro dei capolavori dell'architettura islamica rimasti in Ungheria. Poco lontano sorgono il Minareto, la Tomba di Idris Baba, e il Bagno del Pascià Memi oggi museo balneologico.

Gli scavi hanno riportato alla luce il Mausoleo dei primi cristiani, considerato monumento storico di valore internazionale, che comprende una cappella ad una navata, una camera sepolcrale dipinta e una cripta con pareti affrescate.

Dopo aver respirato a fondo questa ventata d’arte, semplicemente passeggiare tra gli stretti vicoli di Pecs sarà altrettanto interessante. Gli edifici barocchi con le chiese eclettiche e gli elementi importati dalla tradizione turca faranno da cornice alla vostra camminata. La Fontana Zsolnay, smaltata con eosina, al centro della piazza principale della città , è un capolavoro dello stile liberty.

E poi ci sono i musei. Il Museo Csontváry, collocato in una bella palazzina neorinascimentale, raccoglie le opere più importanti di Tivadar Csontváry Kosztka, prodigioso artista ungherese che nella sua arte racchiudeva romanticismo, simbolismo e l'espressionismo. Percorrete Via Káptalan, dove quasi tutte le case sono adibite a musei, tra cui il Museo Amerigo Tot con l’opera completa dello scultore magiaro. Per finire potete concludere la visita della graziosa città con la mostra delle famose porcellane Zsolnay.

Da Non Perdere
Nei dintorni di Pecs le possibilità di fare piacevoli escursioni non mancano. La strada che porta alla cima Misina, alta 525 metri, dci conduce ad ammirare un bellissimo panorama. Scegliendo i sentieri del Parco di Mecsek, si gode del meglio della natura di questo angolo di Ungheria, e ridiscendendo è possibile degustare i famosi vini della zona.

Intrattenimenti
A Pecs abbondano i bar e i  locali. La maggior parte dei festival si tengono nel periodo estivo, ma ciò non vuol dire che la stagione fredda sia totalmente sprovvista di eventi e intrattenimento. Da non perdere l’Heritage Festival, il Wine Song Festival in cui apprezzare il meglio della produzione vinicola e della musica popolare della regione, e diversi festival di musica alternativa.



(fonte Tiscali Viaggi)

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