giovedì 20 giugno 2013

MAHE'BOURG e la città nera

Non esiste altro luogo a Mauritius, dove il passato abbia lasciato una traccia tanto viva come a Mahèbourg, chiamata così in onore di Mahè de Labourdonnais.
Raccolta intorno alla Baia di Grand Port dove gli Olandesi sbarcarono prima dei Francesi. Mahèbourg fu fondata nel 1806 ed è amministrata da un Consiglio di paese, non esistendo uno statuto della città che pure, un tempo, era la Capitale. Mahèbourg è divisa in due parti dalla Riviera Chaux: da una parte si trova Mahèbourg e dall'altra la Ville Noire, la città nera, collegate dal più bel ponte dell'Isola. Il progresso le ha solo lambite, ed è questo il loro atout fondamentale.
La Regione vanta luoghi di rara bellezza. La costruzione dell'autostrada Phoenix - Mahèbourg nel 1988 le ha conferito una nuova importanza. Blue Bay e Point d'Esny contano fra le più belle spiagge del paese e l'industria alberghiera in rapido sviluppo è ben accetta da parte di tutti coloro che vorrebbero che Mahèbourg ritrovasse il suo passato splendore. Gli isolotti dei dintorni hanno nomi affascinanti : l'Isola aux Aigrettes o degli aironi, l'Isola aux Fouquets, l'isola dei due Cocos, l'Isola del Mouchoir Rouge o del fazzoletto rosso, vicinissima alla costa e la celebre isola de la Passe, teatro della battaglia navale franco - inglese che si combattè dal 24 al 26 agosto 1810 e che vide l'unica vittoria delle flotte napoleoniche, ricordata nell'Arco di Trionfo di Parigi.
All'ingresso di Mahèbourg sulla strada principale , sorge il Museo Navale. Le strade dai nomi francesi sono strette e ombreggiate. Le case hanno conservato un fascino antico, sul quale tentano invano di imporre alcune costruzioni più recenti. Vicino alla scuola sorge la Chiesa Notre Dame des Anges, la cui costruzione cominciò contemporaneamente a quella della Cattedrale di St. Louis. Chiedete in canonica il permesso di salire la scala a chiocciola di cento gradini fino al campanile e da li al tetto, si può ammirare tutto il sud dell'isola.
La Rue de Souffleur, proprio difronte alla Chiesa, conduce direttamente all'imbarcadero sempre animato. Troverete anche una bottega artigiana in rue du Bouchon .
La Pointe des Règates, come indica il nome è il luogo d'incontro stagionale di tutti gli appassionati della Vela. Qui sorge anche un monumento alla memoria dei marinai Inglesi e francesi morti durante la battaglia navale del Grand Port. A pointe Canon un monumento commemora l'abolozione della schiavitù. A Fabien Brach Road (Ville noire), a ridosso della montagna, il biscottificio "Les delices" è una delle più antiche fabbriche del paese, creata da Hilarion Rault nel 1870.
Il procedimento che usa è unico al mondo: partendo dalla manioca, riesce a sfornare diverse varietà di prodotti ed ha ottenuto riconoscimenti internazionali. Alla Point Brocus, si trova la foresta dei Pini. Gli alberi immensi, si innalzano verso il cielo come giganteschi alberi maestri.A metà strada tra la Riviere des Creoles e Ferney si possono ammirare le falaises rouges ( le falesie rosse) che si trovano su un terreno privato a cui si può accedere con il consenso del proprietario.
Ad Anse Jonchèe, in un bosco recintato, si trova il Domaine du Chasseur, centro turistico ecologico e sportivo dove si pratica la caccia al Cervo durante tutto l'anno.

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